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Buon 2018

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10 ANNI DI PALIO

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Anno 2007/ Anno 2017

 DIECI ANNI DI PALIO DELLA BERE’

Quest’anno è ricorso il decimo anniversario del Palio della Berè, infatti la prima edizione fu svolta in un’unica giornata, sabato 11 agosto 2007, con tanto di “Palo della Cuccagna”!

SBANDIERATORI

 

Per festeggiare tale ricorrenza, la Pro Loco di Azzio ha ingaggiato il gruppo di sbandieratori di Ferno che con il loro spettacolo hanno aperto ufficialmente la manifestazione.

 

Ma da dove nacque l’idea del “Palio della Berè”?

Ripercorriamo insieme la storia.

 

Durante un Convegno Nazionale organizzato dall’UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro Loco
Italiane) a Rovigo nel 2006, la delegazione della Pro Loco di Azzio fu incuriosita da un volantino
pubblicitario che parlava del “Grande zogo dell’Oca” che veniva svolto a Mirano fin dal 1986.
Perchè non organizzarlo anche da noi, magari cambiando il soggetto? Potrebbe essere un bel modo
di far aggregare gli Azziesi!!!
Qualche anno prima, il Comune di Azzio avevo provveduto alla riedizione del romanzo per ragazzi
“Sette piedi in cerca di Tulì”della scrittrice azziese Gina vaj Pedotti e uno dei personaggi di tale
racconto, ambientato ad Azzio, era la capretta Berè, soggetto ideale che a quel punto fu scelto come
simbolo del Palio.
Fu dato ad un giovane disegnatore, Marco Mascioni, il compito di creare il logo il cui risultato è
quello che tutti possono vedere riprodotto sullo stendardo: una simpatica capretta!
Nel frattempo era stato costituito il Comitato del Palio, il cui Ente capofila era la Pro Loco, il quale
iniziò a preparare il programma e il “Gioco della Berè “ fu inserito come gran finale all’interno del
Palio omonimo. Il paese venne suddiviso in quattri rioni: Campagna,Cina, Piazza, Torre.
Da subito l’iniziativa fu accolta con grande partecipazione e visto il continuo successo la
manifestazione fu prolungata per tutta la settimana.
Da qualche anno il Palio viene fatto coincidere con la festa della Madonna degli Angeli e al Rione
vincitore spetta l’onore di portare in processione la statuta della Madonna per le vie dello stesso.

Per la cronaca il Rione Torre detiene il primato delle vincite in quanto si è classificato primo per
ben cinque volte.

 

 

Da due anni anche i bambini hanno il loro stendardo: nel 2016 se lo sono aggiudicato i bambini del
Rione Torre e nel 2017 i bambini del Rione Piazza.
Lo scopo della manifestazione quindi è stato raggiunto: per una settimana, tutte le sere, gli Azziesi
si ritrovano chi partecipando ai giochi e chi “tifando” vivacemente per il proprio Rione, il tutto con goliardia e sano agonismo

GENTE DA PALIO DELLA BERE’

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PALIO DELLA BERE’

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e anche quast’anno si riconferma vincitore del PALIO la   

 

complimenti a tutti, a chi ha vinto, a chi ha partecipato, ai giudici, ai capitani e a coloro che in un modo o nell’altro hanno aiutato e permesso la buona riuscita della manifestazione

 

 

per vedere alcuni momenti del palio visitate la pagina

DEL PALIO DELLA BERE’ 

storia del palio de la berè

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Sono passati 10 anni dal primo Palio della Berè, infatti la prima edizione fu svolta in un’unica giornata: sabato 11 agosto 2007

Da dove nacque l’idea del “Palio della Berè”? Ripercorriamo insieme questo percorso.

 

Durante un Convegno Nazionale organizzato dall’UNPLI a Rovigo nel 2006, la delegazione della Pro Loco di Azzio trovò un volantino che parlava del “Grande zogo dell’Oca” che veniva svolto a Mirano fin dal 1986.

Perchè non organizzarlo anche da noi, magari cambiando il soggetto? Potrebbe essere un bel modo di far aggregare gli Azziesi!!!

Qualche anno prima, il Comune di Azzio avevo provveduto alla riedizione del romanzo per ragazzi “Sette piedi in cerca di Tulì” della scrittrice azziese Gina vaj Pedotti ed uno dei personaggi era appunto la capretta Berè che venne scelta, quindi, come simbolo del Palio.

Fu dato ad un giovane disegnatore, Marco Mascioni, il compito di creare il logo il cui risultato è quello che tutti possono vedere riprodotto sullo stendardo.

Nel frattempo era stato costituito il Comitato del Palio, il cui Ente capofila era la Pro Loco, il quale iniziò a preparare il programma e il “Gioco della Berè “ fu inserito come gran finale all’interno del Palio omonimo. Il paese venne suddiviso in quattri rioni: Campagna, Cina, Piazza, Torre.

Da subito l’iniziativa fu accolta con grande partecipazione e visto il continuo successo la manifestazione fu prolungata per tutta la settimana.

Da qualche anno il Palio viene fatto coincidere con la festa della Madonna del Convento e al Rione vincitore spetta l’onore di portare in processione la statua della Madonna.

Lo scopo della manifestazione quindi è stato raggiunto: gli Azziesi, attraverso il “Palio della Berè” si ritrovano, chi partecipando ai giochi, chi “tifando” vivacemente per il proprio Rione con goliardia e sano agonismo.